L’intervento prevede incentivi per sostenere e promuovere la nascita di attività imprenditoriali da parte di categorie di disoccupati, disoccupati di lunga durata e di soggetti con maggiori difficoltà di inserimento lavorativo.
L’intervento finanziario complessivo (Finanziamento a tasso agevolato + Sovvenzione) è concedibile nella misura massima del 100% dell’importo ammissibile dell’investimento, ripartito secondo le seguenti percentuali:
– 50% dell’intervento finanziario complessivo a titolo di Finanziamento a tasso agevolato;
– 50% dell’Intervento finanziario complessivo a titolo di Sovvenzione a fondo perduto.
Lavoro autonomo/Ditte individuali massimo euro 78.000 così ripartito:
- Prestito Importo massimo € 40.000;
- Sovvenzione a fondo perduto importo massimo € 38.000;
Società di persone massimo 148.000 euro cosi ripartito:
- Prestito Importo massimo € 75.000
- Sovvenzione a fondo perduto importo massimo € 73.000
Cosa finanzia
- opere murarie ed assimilate;
- macchinari, impianti ed attrezzature nuovi di fabbrica;
- attivi immateriali: brevetti, licenze, know-how o altre forme di proprietà intellettuale;
- spese per capitale circolante:
- spese di costituzione così come definite dal Codice Civile;
- costi di locazione;
- utenze;
- costi generali;
- costi di consulenza;
- materie prime;
- scorte.
Chi può partecipare
Lavoratori svantaggiati e molto svantaggiati di cui all’art. 2 (4 e 99) del Reg. 651/14 (di seguito anche GBER) con lo status di disoccupati che intendono avviare una nuova attività imprenditoriale. I destinatari si impegnano alla costituzione di un’impresa rientrante nella definizione di Piccola Impresa
